Confessiò

"Le Ricamatrici", film di Eleonore Faucher
Ora sono serena. E parlo serenamente.
Luce intimista.
Viagens Interditas: Madredeus.
Non è che mi manchino tanto
le "grandi traversate" o le "corse-da-perdere-il-fiato ".
Sempre pigra so stata, anche
nell' "altra vita".
Ma i piccoli movimenti,
la precisione acuta
necessaria per far attraversare,
per es.,
un filo interdentale
tra un dente e l'altro.
O la flessibilità di piegarsi fino a terra,
per raccogliere un ricordo-oggetto
qualunque,
perduto dal passante...
Queste cose sì, mi
mancano tantissimo.
E' come se si perdessero
anche,
( se mai ci sono state ),
le piccole sottigliezze
del pensiero.
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