martedì 24 ottobre 2006

Confessiò



"Le Ricamatrici", film di Eleonore Faucher


Ora sono serena. E parlo serenamente.


Luce intimista.


Viagens Interditas: Madredeus.


Non è che mi manchino tanto


le "grandi traversate" o le "corse-da-perdere-il-fiato ".


Sempre pigra so stata, anche


nell' "altra vita".


Ma i piccoli movimenti,


la precisione acuta


necessaria per far attraversare,


per es.,


un filo interdentale


tra un dente e l'altro.


O la flessibilità di piegarsi fino a terra,


per raccogliere un ricordo-oggetto


qualunque,


perduto dal passante...


Queste cose sì, mi


mancano tantissimo.


E' come se si perdessero


anche,


( se mai ci sono state ),


le piccole sottigliezze


del pensiero.



Nessun commento:

Posta un commento