mercoledì 11 ottobre 2006

Consideraziò



"La patente di guida a punti è una formula eccellente. Ma è scandaloso che solo


la guida dell'automobile profitti di questa eccezionale idea. Bisogna estenderla


all'esistenza tutta e creare un permesso esistenziale dello steso tipo. Ogni


infrazione alla legislazione morale dei comportamenti comporterebbe il ritiro


del permesso di vivere. Così le vie dell'esistenza sarebbero più sicure, e anche


meno ingombre, una volta sbarazzatisi di tutti quelli che non sanno come


comportarsi. Essi non avrebbero più neanche l'occasione di comportarsi bene o


male, poichè, per definizione, a differenza della patante di guida, il ritiro del


permesso di vivere sarebbe definitivo (l'unica soluzione sarebbe quella di


avere una doppia vita ).


Si può decidere di dare loro una chanche attraverso il riciclaggio, sotto la


direzione di esperti di coscienza che gli reintegrerebbero il rispetto delle norme.


Essi entrerebbero allora in una sopravvivenza provvisoria. Ma meglio sarebbe


considerare questa possibilità del divieto di vivere come immediatamente


esecutoria. Basterebbe istallare il permesso a punti sotto forma di impianto


programmato per liquidare il recalcitrante attraverso la sincope automatica.


Questa sarebbe l'applicazione incondizionata dei diritti dell'Uomo. "


Jean Baudrillard


taccuini


1990-95


P.S. Mi sa  che una delle prime vittime di questa stupenda legislaziò


sarei io. :)

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