FalsoProblè

L’incidentale c’entra sempre.
Avete presente quella
Proposizione che si inserisce tra due virgole?
Ecco, quella…
Ci dicono (anch’io dico ) che, in quello spazio,
ci buttiamo
tutto ciò
che è
secondario,
inessenziale,
ininfluente.
Ma,
recalcitranti ad ogni forma di Paratassi,
la continuiamo ad usare.
Perché il pensiero e il non-pensiero
hanno
bisogno
sempre
di strade-digressioni,
di vicoli secondari,
di sfumature.
E lei sta in ombra,
come un’ombra,
a rubare l’essenza dei nostri discorsi,
a divorare il desiderio
di una linearità che,
comunque,
non vuole essere.
Il magazzino mio di incidentali
è in fermento pieno...
le virgole si ribellano,
corrono,
firmano petizioni,
chiamano in soccorso i sentimenti…
E, ad aprire i loro cancelli,
si presenta
la stoltissima
Signorina-nostalgia.
Reclama pure lei
la vita che non è stata,
buttata là, tra quelle
virgole,
incapace
di arrendersi
al sollievo vero (?)
degli Annullamenti.
P.S. Ma quante incidentali ci ho messo
in questo discorso del cavolo?:)
Nessun commento:
Posta un commento