Figure del cuore

Katherine Hepburn, by Cecil Beaton
Non riesco ad abilità ste cazzo di Categorie, uff...
Vabbù, mo la rubrica Personaggi la apriamo qua...
Voglio comincià con Laura.
Esce dalla penna di Tennessee Williams, nel 1944.
Protagonista del dramma teatrale "Lo zoo di vetro".
Laura è zoppa, non esce mai di casa,
vive in una famiglia americana ( madre, fratello),
segnata dall'abbandono
di un padre.
Colleziona fragilissimi animaletti di vetro.
Laura è pazza, ma di una follia buona,
che si nutre di fantasmi aerei,
come il vetro trasparente-opaco
dei suoi occhi.
E' l'illusione dell'amore (Jim)
a sconvolgere
un non equilibrio stabile.
E' l'equivoco dell'amore
a portarle
una vita possibile,
che sa già di disfacimento e di sconfitta.
Uno dei suoi preziosissimi animali
di vetro,
alla fine,
cade e si frantuma.
In quel momento, sono sicura,
( a Tennessee non lo possiamo chiede, che è morto)
Laura si pone una
domanda, che, spesso, mi pongo anch'io:
"Può una corpo-prigione
sentirsi degno
di desiderare?".
P.S. L'interprete più convincente di Laura?
Katherine Hepburn,senza alcun dubbio, nel film di
di Anthony Harvey.
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