giovedì 5 ottobre 2006

Figure del cuore




Katherine Hepburn, by Cecil Beaton



Non riesco ad abilità ste cazzo di Categorie, uff...



Vabbù, mo la rubrica Personaggi la apriamo qua...



Voglio comincià con Laura.


Esce dalla penna di Tennessee Williams, nel 1944.


Protagonista del dramma teatrale "Lo zoo di vetro".


Laura è zoppa, non esce mai di casa,


vive in una famiglia americana ( madre, fratello),


segnata dall'abbandono


di un padre.


Colleziona fragilissimi animaletti di vetro.


Laura è pazza, ma di una follia buona,


che si nutre di fantasmi aerei,


come il vetro trasparente-opaco


dei suoi occhi.


E' l'illusione dell'amore (Jim)


a sconvolgere


un non equilibrio stabile.


E' l'equivoco dell'amore


a portarle


una vita possibile,


che sa già di disfacimento e di sconfitta.


Uno dei suoi preziosissimi animali


di vetro,


alla fine,


cade e si frantuma.


In quel momento, sono sicura,


( a Tennessee non lo possiamo chiede, che è morto)


Laura si pone una


domanda, che, spesso, mi pongo anch'io:


"Può una corpo-prigione

sentirsi degno

di desiderare?".


P.S. L'interprete più convincente di Laura?

Katherine Hepburn,senza alcun dubbio, nel film di

di Anthony Harvey.

 

Nessun commento:

Posta un commento